AMBITI E SBOCCHI LAVORATIVI
DOTTORATO "SCIENZE COGNITIVE", Università di Messina

In questo settore si registra un notevole interesse per gli specialisti di Scienze Cognitive, in particolare per quelli dotati di competenze dedicate al trattamento dell’informazione testuale, lessicale (computer linguistics), parsing sintattico e semantico dei corpora linguistici, indicizzazioni di tesauri e dizionari lemmatizzati, concordanze in lingue ad alfabeto latino e greco. Recenti ricerche hanno esteso queste competenze a livelli più elevati del puro trattamento lessicale, come il riconoscimento automatico di metafore, sillogismi e deduzioni.

Applicazioni specifiche per il settore filosofico delle Scienze Cognitive. Filosofi della mente, Bioetici, Psicologi cognitivi e Psicopatologi sono molto richiesti nelle èquipe mediche perché adatti a trattare i nuovi settori dell’etica applicata alle questioni sanitarie, alla deontologia e all’etica applicata alla professione medica, alla tutela del valore giuridico della nozione di "persona". I consultori delle ASL richiedono professionisti della decisione (decision maker) argomentata su base scientifica e etico-filosofica. Nello studio delle malattie mentali decisivi sono oggi gli apporti degli psicopatologi cognitivi e dell’esperto di neuroscienze.

Sempre nell’ambito della ricerca in Scienze Cognitive, si raccolgono in questo settore le domande di lavoro per i ricercatori con ampia preparazione in Intelligenza Artificiale, Problem Solving, Reti neuronali e simulazioni delle procedure di funzionamento dei dispositivi automatici. Molto spazio anche per le tecnologie della rappresentazione, in particolare per gli esperti di cartografia tematica informatizzata applicata nei settori geografici (GIS), sociologici e sociolinguistici (Atlanti Linguistici informatizzati), nel marketing, nella comunicazione aziendale e nel settore comunicazione e risorse umane del pubblico impiego.

Grande richiesta in tutti i campi dove l’impresa richiede capacità di ottimizzazione delle procedure comunicative, organizzazione della testualità, utilizzazione delle tecnologie multimediali con comprensione dei meccanismi psicologici, retorici e argomentativi, applicati ai mass-media (TV, cinema, fotografia, Internet, pubblicistica a stampa, editoria elettronica).

Le competenze richieste in questo settore sono tipiche della ricerca tecnologica applicata alla fonetica sperimentale e di laboratorio. Le imprese sono molto interessate a operatori capaci di individuare algoritmi del riconoscimento del parlato per la realizzazione di sistemi di risposta che evitino l’impiego di risorse umane.